WALL-E

WALL-E

Il robot della Pixar salta in un videogioco

Due livelli per scorrazzare in giro con WALL-E il protagonista del film Pixar del 2008. Un po' gioco di guida, un po' platform, il videogame di WALL-E è pensato per un pubblico giovane, ma dotato di buoni riflessi e voglia di superare alcune difficoltà Visualizza descrizione completa

PRO

  • Personaggio simpatico
  • Gioco adatto a tutti

CONTRO

  • Secondo livello ripetitivo
  • Nella demo nessuno spazio alla storia

Molto buono
8

Due livelli per scorrazzare in giro con WALL-E il protagonista del film Pixar del 2008. Un po' gioco di guida, un po' platform, il videogame di WALL-E è pensato per un pubblico giovane, ma dotato di buoni riflessi e voglia di superare alcune difficoltà

Chi non è un fan dei film Pixar, alzi la mano. Toy Story, Gli Incredibili, Monsters & Co sono capolavori del cinema d'animazione e non solo. Lo stesso si può dire dei videogiochi ispirati a questi film? Beh, non proprio, visto che nei migliori dei casi si parla di titoli appena sufficienti. Quest'anno spetta a WALL-E invertire la rotta.

La versione demo è piuttosto interlocutoria. Offre due livelli di gioco, decisamente differenti tra loro. In entrambi comunque si controlla il simpatico robot protagonista, WALL-E, come se fosse un auto. Lo scopo è condurlo attraverso una specie di corsa a ostacoli. Ma se nel primo livello gli ostacoli sono pochissimi e per completarlo bisogna semplicemente raggiungere la fine entro un tempo limite, nel secondo bisogna faticare di più.

Gli ostacoli da saltare, evitare, distruggere sono parecchi e di difficile individuazione. In pratica se non si sa esattamente dove sono e come superarli, è difficile sopravvivere. Il che significa che bisogna ripetere meccanicamente un po' di volte il livello per superarlo. Non proprio da manuale di game design...

Per il resto la demo di WALL-E non offre molto di più. È un peccato ad esempio che non dia molto spazio alla storia, che essendo basata sulle vicende del film, è sicuramente interessante. Si può comunque apprezzare il bel design del protagonista, un robot umanizzato in pieno stile Pixar.